Radio Londra – Ora e sempre resistenza, il bellissimo gioco di “Oliphante”



Felice non è felice; è cessata la pioggia; la mia barba è bionda; la mucca non dà latte; Giacomone bacia Maometto; le scarpe mi stanno strette; il pappagallo è rosso; l’aquila vola…
Radio Londra era l’insieme dei programmi radiofonici trasmessi, dal 1938 in poi, dalla BBC per le “sorelle” europee continentali impegnate a combattere il nemico nazista, uno squarcio importante della storia contemporanea, una finestra su un’epoca dura e indimenticabile.
Radio Londra – Ora e sempre resistenza, è il bellissimo gioco di “Oliphante” che ha come protagonisti quegli stessi messaggi in codice trasmessi sulle onde medie nelle ore serali, e le persone che si opponevano in ogni modo all’invasore tedesco.
I giocatori dovranno fare ricorso a tutta l’immaginazione del caso – utilizzando quattro diverse tipologie di trasmissione – nel pronunciare con scrupolosità parole segrete che dovranno arrivare ai capi della resistenza, celate nei paradossi di frasi dal misterioso significato, non dimenticando mai che… il nemico li ascolta!
Scopo del gioco è trasmettere ai membri della resistenza messaggi criptati, cercando di non farne capire il contenuto segreto al nemico o, nei panni dei “nazisti”, decifrare il contenuto di questi messaggi segreti.
Le carte a disposizione ricorderanno visivamente ai giocatori tutti i messaggi possibili che Radio Londra dovrà cercare di trasmettere ai membri della resistenza.
Lo “Speaker” dovrà lanciare un messaggio sufficientemente comprensibile ai partigiani per far indovinare i soggetti raffigurati sulle loro carte, ma criptico perché il “nemico” non riesca a interpretarlo. Il messaggio sarà composto da un soggetto, da un verbo e da un complemento e, pur esprimendosi con fantasia, cercherà di far riferimento ai simboli indicati sulle carte Messaggio che ha pescato. Appena sarà pronto dirà : “Qui Radio Londra”, a seguire il messaggio criptato ripetuto due volte, come avveniva nella realtà.
Radio Londra apriva le trasmissioni in italiano con le prime note della V Sinfonia di Beethoven, a richiamar forse il simbolo della vittoria, Victory, o le parole  del noto compositore che le rappresentava come “il destino che bussa alla porta” … Radio Londra, ora e sempre resistenza!
 radiolond